Ho iniziato a scrivere guardando un albero dalla finestra di casa mia.

Avevo sedici anni ed ero nervosa per via dei problemi e delle incomprensioni che sorgono a quell’età. Come quell’albero anche io mi sentivo strattonata dal vento, ora a destra ora a sinistra, ma nessuno ci faceva caso. Non sapevo di certo che da quel pomeriggio sarebbero trascorsi giorni e notti volendo fare sempre la stessa cosa: scrivere.

Blablablog.it è un progetto che tengo nel cuore da tempo e che, finalmente, è diventato realtà. Ogni cosa qui dentro, in questo spazio virtuale tutto nostro, ha una storia.

Il nome per esempio, beh, non è casuale. Ho un amico infatti che ha l’abitudine di parlare affidando parte dei suoi racconti a un veloce e distratto “bla bla bla”. Lo fa per non dilungarsi e per arrivare subito al dunque, all’essenziale. Ma quante frasi e quante parole vengono sacrificate e dimenticate dietro ogni suo ingenuo “bla bla bla”? Ci ho pensato a lungo e l’ho trovato teneramente ingiusto.

Ecco perché ho scelto questo nome, perché vorrei dare, senza presunzione, entità e vita a tutto ciò che non si dice, a tutto ciò che si risparmia in nome dell’essenziale, che a volte non basta.

Neanche il logo è stato creato per caso. Quella che si vede infatti non è una penna qualsiasi, ma è la mia penna blu con i brillantini finti. Semplicissima e invecchiata dal tempo. Poverina, non scrive neanche più benissimo, ma mi ha promesso che in questo blog farà uno sforzo per non farvi mai mancare nulla.

È una penna a scatto che, anni fa, mi regalò mio padre. Profuma ancora delle sue mani, sebbene il suo odore si sia confuso sempre di più col mio. Lei c’era quando un esame difficile mi attendeva al varco della paura e dell’insicurezza o quando, speranzosa, ho firmato documenti importanti.

Non avrei di certo potuto tenerla da parte stavolta. Così, eccola lì, nel logo di una nuova avventura che spero di condividere con tanti appassionati e amanti della vita.

Qui potrete curiosare, come in una libreria, tra i vari scaffali e leggere ciò che più vi piace.

Si parlerà di libri e di film (Libro della buonanotte), ci emozioneremo con le storie vere (Parole vere) e con i racconti (Mille storie), conosceremo insieme posti nuovi, assaporando anche primi, secondi e dolci gustosi (Bello e buono) e approfondiremo alcuni argomenti di studio (Scripta manent). Incontreremo scrittori, attori e artisti (Faccia a faccia) e visiteremo mostre di pittura, scultura e fotografia (Civico 111).

Un pentolone in cui dentro ho messo a bollire tutto quello che più mi piace, tutto quello che spero possa piacere anche a voi. Il motto di questo nuovo capitolo? Una penna, tante parole.

Proprio così, per fare grandi cose a volte basta davvero poco. Io ho iniziato con la mia penna e questo è il mio piccolo passo. Che dite, camminiamo insieme? Saprò tenervi buona compagnia, ve lo prometto.

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